Sono rimasto letteralmente estasiato, appena un paio di mesi fa, nel vedere "Paris, Texas" di Wim Wenders, lungometraggio firmato dal grande cineasta tedesco che raggiunse le sale di tutto il mondo nel corso del 1984. Da tempo volevo visionare un film del genere, vincitore della Palma d'oro a Cannes, di cui tanti mi avevano parlato bene e di cui avevo letto articoli, saggi e recensioni molto interessanti. Seppur con un grave ritardo, sono riuscito a rimediare e non posso che ...
Impressioni su “Biutiful” di Iñárritu
"Biutiful" è il quarto lungometraggio diretto da Alejandro González Iñárritu, per intenderci il regista di "21 grammi" ("21 Grams") e "Revenant - Redivivo" ("The Revenant"), e risale al 2010. Per quanto sia stato distribuito nelle sale più di dieci anni fa, sono riuscito a vederlo solo all'inizio di questo inverno: un'attesa piuttosto lunga, data se non altro dal fatto di dimenticarmi sempre di procurarmelo e causata anche dalla mia solita tendenza a posticipare tutto o quasi (maledetta pigrizia). Meno male che, ...
“Le guarigioni”, Kim Rossi Stuart impeccabile anche come scrittore
"Le guarigioni" è il primo - e ad oggi unico - libro realizzato da Kim Rossi Stuart, indubbiamente uno degli attori italiani in attività più bravi, completi e preparati. Il volume è stato pubblicato per conto de La Nave di Teseo nel gennaio del 2019 e contiene cinque storie diverse, tutte molto coinvolgenti e ben strutturate. Ricordo che il progetto editoriale in questione attirò la mia attenzione ancor prima di uscire: già leggendo il comunicato che Fosforo Press - l'ufficio ...
Something about “Requiem for a Dream”…
Tra il 2010 e il 2011 vidi tre dei cinque film realizzati fino a quel momento dal regista e sceneggiatore americano, Darren Aronofsky. Al tempo non ebbi modo di visionare le sue prime due pellicole, vale a dire "π - Il teorema del delirio" ("π") e "Requiem for a Dream". A entrambe sono riuscito a dedicarmi solo di recente, in pratica l'estate scorsa. Se "π - Il teorema del delirio" mi è parso un discreto lavoro, seppur non contraddistinto da ...
“Puerto Escondido” e Gabriele Salvatores in stato di grazia
Per quanto mi risulti difficile trovare un film preferito tra tutti quelli confezionati da Gabriele Salvatores in circa trentacinque anni di carriera, la scelta ricade su "Puerto Escondido", lungometraggio che raggiunse le sale italiane nel 1992. Non mi assumo la responsabilità di ritenerlo il migliore della sua produzione, ci mancherebbe. Di certo, tra tutte le pellicole da lui dirette è quella che riguardo sempre con maggior piacere. A mio avviso ha un ritmo irresistibile, nel senso che con questo lavoro ...
“Che ora è”, magia intimista di Ettore Scola con due giganti in scena
In queste ultime settimane ho avuto l'opportunità di vedere molti film, specialmente quelli italiani. Sono riuscito, nello specifico, a procurarmi quasi tutte le pellicole interpretate dall'immenso Massimo Troisi, a mio avviso uno dei più grandi attori nostrani di sempre. Proprio ieri, a casa, ho ammirato un gioiello autentico quale "Che ora è", firmato da un maestro del calibro di Ettore Scola, realizzato sul finire degli anni Ottanta e a cui prese parte anche un certo Marcello Mastroianni. Insomma, tre pilastri ...