Un’opera mastodontica intitolata “Quintale” e firmata dai Bachi Da Pietra

Se la memoria non m'inganna, ho già scritto in precedenza dei Bachi Da Pietra su questo blog. Il motivo è semplice: amo incredibilmente il duo piemontese formato da Giovanni Succi e Bruno Dorella. Ogni volta che qualcuno mi chiede quale sia, in assoluto, il miglior gruppo rock italiano di tutti i tempi, faccio sempre il loro nome. Del resto fatico a trovare un complesso abile quanto loro a tirare fuori canzoni potentissime caratterizzate da suoni così affascinanti e da testi ...

Cold Water (Damien Rice)

Adoro follemente tutte le tracce di "O", l'indimenticabile disco d'esordio di Damien Rice rilasciato nel 2002 e tanto bello e ben riuscito da consacrarlo immediatamente. Si tratta di un disco prevalentemente acustico, piuttosto asciutto negli arrangiamenti eppure in grado di dispensare emozioni fortissime attraverso una tracklist superlativa dove trovano posto pezzi che, in breve tempo, sono diventati autentici cavalli di battaglia del talentuoso cantautore irlandese (basta citare Delicate, Volcano, The Blower's Daughter, Cannonball e I Remember per far qualche esempio). ...

“Ballate per piccole iene” degli Afterhours, un lavoro eccellente

Riascolto con enorme piacere ed emozione, in questo giorno festivo all'insegna del relax e della legittima lentezza mentale nonché fisica, l'album "Ballate per piccole iene" degli Afterhours che venne rilasciato dalla band milanese nella primavera del 2005. Sono legatissimo al lavoro in questione, nonostante sia dell'idea che Manuel Agnelli e soci abbiano sfornato lavori addirittura migliori ("Germi", "Hai paura del buio?" e "Quello che non c'è", giusto per citare qualche titolo, sono dischi a dir poco irresistibili e non credo ...

Fallen Angel (King Crimson)

Dedicare un post apposito a Fallen Angel dei King Crimson non vuole dire che esso rappresenti, per me, il miglior pezzo in assoluto realizzato dalla band capitanata da Robert Fripp. Di certo, si tratta di un pezzo al quale sono piuttosto legato e che mi scuote ad ogni ascolto. Il perché non saprei dirlo ma, forse, con il tempo sono riuscito a darmi una risposta: rispetto alla maggior parte dei brani incisi nel tempo dal gruppo inglese, qui la struttura ...

Le vacanze estive…

Devo ammettere di aver trascorso delle vacanze splendide. Senza andare chissà dove, sia chiaro. Eppure ricorderò bene l'estate del 2019. Innanzitutto perché, dopo ben undici anni, ho avuto il piacere di tornare a Pescara, città a cui sono fortemente legato per avervi passato praticamente tre mesi all'anno per ben quattro lustri. La permanenza è stata breve, appena quattro giorni. In ogni caso c'è stata per me la possibilità di trascorrere del tempo con gli amici di sempre, quelli con cui ...

“Gran calavera elettrica” di Cesare Basile, un gioiello inatteso (e insperato) tra le mani

Questa storia ha dell'incredibile, almeno per il sottoscritto che, come saprete, vive con una passione smodata la musica e rimane legatissimo al disco in quanto oggetto nonostante non sia più di moda da almeno quindici anni. Il 10 giugno scorso mi sono recato alla Feltrinelli Red di via Tomacelli, qui a Roma, per intervistare il grande Mario Venuti in occasione dell'instore organizzato per presentare al pubblico della Capitale il suo ultimo album d'inediti intitolato "Soyuz 10". Giorni prima mi ero ...