Il favoloso “Nun te ne fa’” di Gnut

Da circa due mesi ascolto quasi quotidianamente, almeno una volta, se non due, l'ultimo disco d'inediti del cantautore partenopeo Gnut, al secolo Claudio Domestico. Un disco intitolato "Nun te ne fa'", pubblicato il 14 ottobre scorso e prodotto da Piers Faccini, cantautore e musicista inglese ma di origini italiane (ho già scritto di lui su questo blog in passato). Anticipato dal delizioso singolo Duje vicchiarielli, in sostanza un omaggio ai suoi nonni rimasti insieme tutta la vita, questo lavoro contiene complessivamente dieci ...

I primi anni Ottanta di Claudio Baglioni: il grande salto con “La vita è adesso”

12 Novembre 2022 0 , , , , 0

Con l'album "Strada facendo", pubblicato nel 1981, Claudio Baglioni si era riconfermato su livelli altissimi. Una qualità di scrittura crescente e sotto gli occhi di tutti, un sound brillante, musiche raggianti e potenti, cura maniacale per i dettagli: il compimento dei trent'anni era coinciso con una maturità importante, sicuramente rara nel panorama italiano. Il successo straripante ottenuto nel decennio precedente, scandito da un numero impressionante di canzoni incredibili incise e pubblicate, non lo aveva appagato. Era ancora lì a correre, ...

“Is This It” degli Strokes, un super esordio

Se la memoria non m'inganna, dovrei aver conosciuto gli Strokes nel 2006. Quell'anno la band americana, capitanata dall'eclettico Julian Casablancas, diede alle stampe "First Impressions of Earth", terzo album d'inediti di una carriera cominciata sul finire degli anni Novanta. Ricordo che in televisione passava spesso il videoclip di Juicebox, scelto come singolo apripista per promuovere la pubblicazione dell'opera in questione. Il brano era interessante, fresco, immediato, indubbiamente radiofonico: qualcosa di gradevole e capace di coinvolgere. Non ci fu una vera e ...

(You Want To) Make a Memory (Bon Jovi)

24 Settembre 2022 0 , , , , 0

(You Want To) Make a Memory è uno dei brani dei Bon Jovi a cui resto più legato. Ci terrei subito a dire che non si tratta della più bella canzone che la band americana abbia mai scritto. Assolutamente no: appartiene a una fase successiva al periodo di certo maggiormente ispirato e graffiante del celebre gruppo, quello che va dalla metà degli anni Ottanta all'inizio dei Novanta. Si tratta di un brano piuttosto recente poiché pubblicato nel 2007, quando una ...

“Chloë and the Next 20th Century”: la perla assoluta di Father John Misty

A inizio agosto, pochi giorni prima di partire per le vacanze estive, ho fatto un salto alla Discoteca Laziale di Roma per effettuare il consueto e massiccio acquisto di dischi di fine stagione. A parte una manciata di album datati, ho comprato soprattutto cd usciti di recente dall'altra parte dell'Oceano (chi mi conosce sa quanto ami la musica prodotta negli States). All'interno della notevole pila, oltre agli ultimi lavori di gente del calibro di Ben Harper e John Moreland, pure ...

Giulio Cesare (Antonello Venditti)

Sono tante le canzoni di Antonello Venditti a cui resto fortemente legato. D'altronde, in ben cinquant'anni di carriera, ha sfornato un numero incredibile di capolavori, così tanti che già solo abbozzare un piccolo elenco sarebbe estremamente complicato. In linea generale, devo riconoscere di amare particolarmente i suoi pezzi lenti e d'amore, quelli strappalacrime, con lunghe code strumentali spesso e volentieri contraddistinte da intensi soli di sax, che lui ha saputo sempre sfruttare a dovere, andando un po' controcorrente rispetto alle ...