Oasis, of course

Ascolto la musica degli Oasis da quasi trent'anni. Se non vado errato, dovrei aver cominciato a prendere confidenza con alcuni classici del loro repertorio nella seconda metà degli anni Novanta. Per ragioni puramente anagrafiche, non riuscii a godermi l'esplosione della band britannica con il celebre "(What's the Story) Morning Glory" del 1995; tuttavia ho ricordi piuttosto nitidi delle uscite dei fortunati singoli estratti dal successivo "Be Here Now", uno dei dischi di Liam e Noel Gallagher a cui resto maggiormente ...

Galoni, una penna strepitosa

Quando qualche amico o collega mi chiede di fargli il nome di un cantautore italiano giovane e valido, capace di scrivere e cantare bene, ho pochi dubbi: sebbene ce ne siano molti, nel nostro Paese, di artisti talentuosi (mi vengono in mente Lucio Leoni, Francesco Anselmo, Daniele De Gregori e Mox), consiglio puntualmente Emanuele Galoni. In merito alla canzone d'autore, in cui fanno la differenza testi e musiche piuttosto ricercati, è indubbiamente un artista con cui bisogna fare i conti. ...

Giulio Cesare (Antonello Venditti)

Sono tante le canzoni di Antonello Venditti a cui resto fortemente legato. D'altronde, in ben cinquant'anni di carriera, ha sfornato un numero incredibile di capolavori, così tanti che già solo abbozzare un piccolo elenco sarebbe estremamente complicato. In linea generale, devo riconoscere di amare particolarmente i suoi pezzi lenti e d'amore, quelli strappalacrime, con lunghe code strumentali spesso e volentieri contraddistinte da intensi soli di sax, che lui ha saputo sempre sfruttare a dovere, andando un po' controcorrente rispetto alle ...

“Una sceneggiata” del grande Francesco Forni

Dopo ben tredici anni, Francesco Forni è tornato a pubblicare un album da solista (tra il 2012 e il 2018 ne ha realizzati tre con la talentuosa Ilaria Graziano). Al formidabile "Tempi meravigliosi" del 2009, che continuo a ritenere un gioiello della musica italiana degli ultimi vent'anni, è seguito "Una sceneggiata", disco dato alle stampe nel marzo scorso e anticipato dai singoli Pure si fosse e Gelusia. Questi due titoli lasciano intuire come i testi dei brani inseriti in scaletta siano caratterizzati ...

La grande arte di Paolo Benvegnù

Dei tanti cantautori italiani in attività, il milanese Paolo Benvegnù è di certo uno di quelli che ammiro maggiormente. Lo seguo da tanti anni, forse da una quindicina. Per ragioni anagrafiche, gli Scisma non me li sono goduti (la scoperta, purtroppo, è avvenuta dopo il loro scioglimento). Ma quando all'inizio del nuovo millennio cominciarono a sentirsi i suoi primi componimenti, la mia attenzione venne giustamente rapita tanta bellezza e profondità. Benvegnù è un artista superlativo, davvero un patrimonio per quanto ...

I supersonici Tool

Fanno un genere molto particolare, di fatto ostico per tanti. Eppure, al di là dei gusti, i Tool si possono tranquillamente considerare una delle più grandi band di sempre nell'ambito dell'alternative rock e del metal (questi, in sintesi, i due generi sviluppati nel tempo dal quartetto americano). La loro musica è eccezionale, potentissima. Un qualcosa di stupefacente, perché frutto di una tecnica sopraffina unita a una genialità davvero rara, almeno nel mainstream. Come gran parte delle persone nate sul finire ...