Non ci si può dimenticare di certe canzoni, soprattutto se si tratta di brani ben confezionati e, all'epoca della loro pubblicazione, promossi a dovere tanto da ottenere un successo considerevole. Tra questi pezzi mi sento di includere anche Save Tonight del grande Eagle-Eye Cherry, artista svedese di vero talento che, purtroppo, in Italia ebbe modo di farsi conoscere soltanto sul finire degli anni Novanta con una manciata di componimenti (forse non tutti sanno che lui continua ancora a fare dischi, ...
Discovering “God Willin’ & the Creek Don’t Rise” by Ray LaMontagne…
Sento continuamente l'esigenza di ascoltare i lavori firmati dal mitico Ray LaMontagne, cantautore americano in attività dall'inizio del nuovo millennio e capace, in oltre quindici anni di carriera, di sfornare dischi straordinari: le sue qualità sono sorprendenti, ed è difficile trovare colleghi o progetti musicali più validi di lui, almeno nel filone folk attuale. Questa volta scelgo di spendere qualche parola per un suo album davvero affascinante e ispirato, almeno per me. Il disco in questione s'intitola "God Willin' & ...
“Dove c’è musica”, il disco magnifico e ispirato di Eros Ramazzotti
Prima o poi avrei dovuto dedicare qualche riga all'album "Dove c'è musica" di Eros Ramazzotti. Lo faccio nella settimana in cui questo disco, il settimo della carriera di Eros, compie venticinque anni. Ebbene sì, fa impressione ma è già passato un quarto di secolo dall'uscita di un lavoro eccellente che consacrò definitivamente l'artista romano: era il 13 maggio del 1996, non posso dimenticarlo. Al tempo ero un ragazzino, appena otto anni. Un bimbo. Però, come ho scritto in passato qui ...
Max De Angelis e la magia dell’album “37 minuti”
Penso proprio di non esagerare nel ritenere "37 minuti" di Max De Angelis uno dei migliori dischi di musica italiana pubblicati nel 2007. Lo ascolto da tempo con un entusiasmo e un coinvolgimento davvero notevoli, per certi versi rari e sorprendenti. E nel sentirlo non capisco come mai, all'epoca, la critica e i media in generale non gli diedero la giusta attenzione. Forse perché era un lavoro troppo raffinato, elegante, quindi non così adatto ai gusti della massa? Oppure perché ...
Gimme Shelter (The Rolling Stones)
Amo a livelli incredibili una canzone quale Gimme Shelter. È indubbio come i Rolling Stones abbiano confezionato un numero esagerato di capolavori nel corso della loro carriera, eppure questo brano mi annienta ad ogni ascolto. Non c'è niente da fare: quanto sento partire quel soffice fraseggio di chitarra, vengo travolto dai brividi. L'interpretazione vocale di Mick Jagger, la struttura, il sound, gli arrangiamenti, la musica avvolgente, il ritmo unico: sono tanti gli aspetti di Gimme Shelter che finiscono per attrarre, ...
Don’t Go Away (Oasis)
Sono tante le canzoni - così come i dischi - degli Oasis a cui resto particolarmente legato, per quanto oggi mi capiti raramente di sentirli (in ogni caso posseggo tutti i loro album di inediti originali). C'è tuttavia un brano che, nell'ascoltarlo pur senza troppa attenzione, riesce puntualmente a farmi venire la pelle d'oca. Mi riferisco a Don't Go Away, pezzo di successo sfornato dalla band nel 1997 ma, di fatto, meno gettonato rispetto a hit del calibro Wonderwall, Live ...