• Il sound e la scrittura inconfondibili del progetto The Gun Club

    Circa una dozzina di anni fa, quando iniziai a muovere i miei primi passi in radio, dovetti per forza di cose ampliare tanto e presto la mia conoscenza musicale. Se non altro, dovendo trasmettere dagli studi di un'emittente importante, storica, come Radio Onda Rossa, capii che era il caso di iniziare a sentire artisti e gruppi per me nuovi e molto apprezzati, nonché passati dagli altri speaker operativi in via dei Volsci, a San Lorenzo. Insomma, era il caso di ...

  • I dEUS nell’Olimpo dell’alternative…

    Conosco e ascolto costantemente i dEUS da oltre dieci anni. Ricordo che un caro amico me li nominò un giorno all'università, tra una lezione e l'altra (probabilmente era il 2008). Credo sia una band semplicemente formidabile perché capace di produrre una musica di spessore piuttosto legata al rock anche se, al contempo, in grado di inglobare e far convivere con estrema facilità una quantità sorprendente di generi molto diversi tra loro. A suon di grandi dischi e di tour impeccabili, ...

  • Gentle Giant, formazione con un altro passo

    Pensando al progressive, non credo di sbagliare nell'affermare che i Gentle Giant siano stati uno dei primi gruppi legati al genere da me conosciuti e, soprattutto, apprezzati. Quando ero molto piccolo, grazie ovviamente a mio padre, in casa c'erano già diversi album rilasciati in passato da formazioni dedite a sviluppare il prog. E sui vari scaffali non mancavano di certo alcuni dischi confezionati proprio dai Gentle. In realtà erano giusto un paio, dunque un numero inferiore rispetto, ad esempio, al ...

  • Gli inconfondibili Sigur Rós…

    Dei Sigur Rós ho soltanto un disco originale, vale a dire "Takk..." del 2005. Lo ritengo qualcosa di incredibile, per quanto loro abbiano fatto pure di meglio ("Ágætis byrjun" e "( )" rappresentano delle autentiche pietre miliari nel genere). Conto, nel tempo, di prendermi la maggior parte dei lavori in studio che hanno confezionato a partire da "Von" del 1997. Del resto stiamo parlando di un gruppo capace di fare storia, e i motivi non devo certo spiegarli io. ...

  • Pearl Jam, l’essenza del rock americano di fine millennio

    Dei Pearl Jam sentii parlare ben presto: al di là della visione saltuaria in televisione dei loro pochi videoclip realizzati a inizio carriera, fu grazie al film "Viaggi di nozze" di Carlo Verdone che mi ripromisi di approfondire la conoscenza di un gruppo del genere (chi ha visto almeno una volta la pellicola in questione, ricorderà la celebre menzione da parte dei personaggi Ivano e Jessica a bordo della loro decappottabile tirata al massimo). Non potendo comprare i dischi di ...

  • Blur, il top

    L'essere stati percepiti a lungo come una band brit pop li ha penalizzati, non c'è dubbio. Perché se è vero che soprattutto a inizio carriera i Blur hanno piazzato numerosi singoli di successo, carattezzati dal sound semplice sviluppato in Inghilterra negli anni Novanta, la band capeggiata da Damon Albarn ha ampiamente dimostrato di saper fare convergere nella propria musica la classe, l'ispirazione, la tecnica e la sperimentazione. Tutte queste componenti, tra le altre cose, non sono emerse soltanto negli ultimi ...